La Croce Versa è il libro di un mutamento che, restando in cammino a ritroso sul cerchio, vuole raggiungere la Mutazione: l’uomo è tutti gli uomini, l’origine è la desiderata confluenza del male verso la sua soluzione. Il male, dunque, per riflettere sulla natura liquida e crespa della parola. Castronuovo non dice niente che non sia sinceramente – e con dolore – al suo posto. Non c’è l’immersione nelle viscere, ma l’offerta delle proprie mani sporche a uno strano dio imperscrutabile, che cambia volto man mano che si succedono gli incontri. Poesia dell’Altro di sé e dell’Altro da sé, un tu spesso femminile, non effimero, ma inafferrabile. E di questo andirivieni tra porte strette e larghe, tra vocazione alla solitudine e necessità di dialogo, si staglia una poesia netta col grande e raro dono della serietà.
Alfonso Guida
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il velo oscuro attrae il bimbo al pozzo
è una pellicola che soffoca e evidenzia le lacrime
un pasto condiviso sui rebbi dove i nostri morsi
si irritano allo scheggiare dei denti
in questa luce nera che è la vita
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godo scarnificare i versi
ma questi germogli nati
sotto la serra della poesia
sono cristalli da tutelare
tra il patrimonio di marmo
e l’attesa per l’eterno
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è nato l’oppio in giardino
e sono corso a morderlo
come fosse un seno sostenuto
da un filo di catrame
un tarocco porto da una mano
fresca come il succo che spegne
questo caldo pestilenziale
sul corpo degli schiavi
e che fa di te madonna
sul decolté dell’isola

Paolo Castronuovo (1986) ha pubblicato vari libri tra cui: la trilogia poetica composta da Labiali (Pietre Vive, 2016), L’Insonnia dei Corpi (Controluna, 2018) e La Croce Versa (Effigie, 2022); il romanzo La Falla Oscura (Castelvecchi, 2018). Presente in molte antologie, alcuni suoi testi sono stati tradotti in spagnolo, altri usciti in Polonia, Irlanda, Stati Uniti.
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Fotografia © Silvia Camporesi
30/03/2022
